Buongiorno a tutte, mi sono appena iscritta,
mi scuso in anticipo se sbaglio a creare un nuovo argomento., ma ovviamente non ho trovato nessuna discussione circa la paura di diventare mamma.
Perciò mi butto così, sperando nella vostra comprensione.
Io ho 41 anni e un compagno + giovane di 4 anno anni serio, amabile e amato, da un anno e mezzo.
Vista la mia età ha/abbiamo cominciato a domandarci se non era il caso di affrontare il discorso , io con riluttanza ho cercato di mettermi su quella lunghezza d'onda.
Lui lo vorrebbe, perchè mi ama, e pensa che sarebbe bellissimo un figlio nostro. Io lo amo e il figlio lo farei solo perchè so che sarebbe un padre divertente e sereno
oltre che cocoscienzioso.
Insomma a conti fatti lo farei perchè lui che secondo me è + adatto di me a fare il genitore, oltretutto vedrebbe sfumare la possibilità di avere un figlio se io non mi decido a breve.
Già...a breve...come se fosse facile.
Mi sono buttata, da gennaio non usiamo nulla, ma niente, del resto, io ho una malattia autoimmune che potrebbe ostacolare.Allora la ginecologa e la reumatologa tutte infervorate dalla novità mi hanno cominciato a prescrivere analisi varie, + acido folico, e vabbè, aspirinetta evabbè quella tanto la devo prendere già e Cortisone.Ma non mi gonfia il cortisone, e vabbè dai stai un po' attenta nel mangiare, e poi tanto per tutta la gravidanza dovrai prenderlo.
prima angoscia:riempirmi + di quello che faccio ora di sostanze.Il mio corpo al servizio del concepimento.Che io mi trovi orrenda e grassa ...non importa.
Il mio lavoro, io lavoro a casa, sono una libera professionista, non ho orari ma ho anche consegne improvvise. Sono in un momento della mia carriera che o faccio il salto di qualità ora o mai +.
Ma un figlio, per un anno almeno mi bloccherebbe completamente lo so.Al di là della mia "carriera" è un problema di soldi visto che il mio compagno ha uno stipendio precario medio.
seconda angoscia: io che fine faccio
terza angoscia: i soldi , la casa che è un buchetto, nemmeno la macchina abbiamo.
....e poi non so, c'è qualcos'altro, ma non riesco a capirlo, paura di perdere la mia vita, intendo non morire, ma di perdere me così com'ero.
Non capisco perchè non riesco ad entusiasmarmi per un "noi cosa diventeremo", anzi ho paura di questo.
E' come se vedessi un figlio solo come un incombenza, e non come una personcina che arricchirebbe le mia/nostra vita.
Vi prego aiutatemi a capirmi.Datemi una chiave di lettura che non sia la mia.
Voi come avete affrontato il pensiero di diventare madri?
grazie di avermi ascoltata.
P.

